Sostituire un molare rappresenta sempre una procedura che può essere molto lunga e fastidiosa  per il paziente. Spesso, infatti,  è molto difficile, una volta estratto un molare, per ragioni endodontiche, parodontali o a causa di frattura, sostituirlo immediatamente posizionando un impianto a causa dei diametri molto ampi dell’alveolo.

Si rende necessario attendere almeno tre, quattro mesi, affinché il tessuto osseo si rigeneri, per poi reintervenire e posizionare un impianto.
Con questa nuova tecnica implantare è possibile inserire l’impianto subito dopo l’estrazione e a distanza di tre mesi rilevare già le impronte e finalizzare il caso.

Il Clinico

Dott. Antonio Olivo. Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Padova, nel 1994 ha conseguito la specializzazione in Chirurgia Maxillo Facciale presso l’Università di Verona con il massimo dei voti e Lode nel 1999.

Dal 2003 al 2006 è stato Tutor Clinico presso la Cattedra di Chirurgia Speciale Odontostomatologica e docente al master di implantologia dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Si occupa prevalentemente di riabilitazioni protesiche, riabilitazioni estetiche, chirurgia orale e maxillo facciale. È membro certificato della European Society Cosmetic Dentistry (ESCD), socio dell’European Associaton of Osseointegration

(EAO) e socio dell’ International Society for Maxillofacial Rehabilitation. Ha sostenuto numerosi corsi di aggiornamento in Italia, Belgio, Germania, Stati Uniti, Svizzera. Come relatore ha tenuto numerosi corsi di implantologia protesica, chirurgia implantare e protesi implantare.

Nel 2008 il dott. Olivo e il dott. Cappello sono stati premiati al NobelBiocare World Tour con una pubblicazione sugli impianti zigomatici.

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